Il Museo nel Granaio

A Cadipietra, nel vecchio Kornkasten (granaio) della miniera di rame di Predoi, è stato allestito un museo minerario, che è un settore del Museo provinciale delle miniere, Gli oggetti esposti provengono in gran parte dalla collezione mineraria dei conti Enzenberg, che è stata ceduta a titolo gratuito alla Provincia di Bolzano ed  è aperto al pubblico dal 2000

Nuovo: se fate una visita guidata nella nostra antica miniera di rame a Predoi,  allora potete visitare gratis il museo nel granaio a Cadipietra!

Bollettino dei pollini – Brunico

In Valle Aurina / Predoi le concentrazioni sono molto di meno!

del 25/05/2016

Situazione generale e previsioni per i prossimi giorni:
Lo spettro pollinico è caratterizzato da pino e graminacee. Sono stati rilevati, inoltre, pollini di carpino nero, abete rosso, cupressacee/taxacee, orniello, poligonacee e urticacee. Si segnala anche la presenza di alcuni pollini di ontano verde e piantaggine.

CONCENTRAZIONI RILEVATE NEL PERIODO: 16/05/2016 – 22/05/2016

Polline
tipo di pollinelunmarmergiovensabdomcaricap/m3tendenza
Pinoaltaaltaaltaaltaaltaaltaaltacarica = alta477,4tendenza = stazionaria
Graminaceebassabassamediamediaaltaaltaaltacarica = alta33,7tendenza = in aumento
Carpino nerobassabassamediabassaassentebassamediacarica = bassa11,4tendenza = in diminuzione
Abete rossobassabassabassabassabassabassamediacarica = bassa9,4tendenza = in aumento
Cupressacee / Taxaceeassenteassenteassenteassenteassentebassabassacarica = assente2,9tendenza = stazionaria
Orniellobassabassamediabassabassabassabassacarica = bassa2,6tendenza = stazionaria
Poligonaceeassenteassentebassaassentebassabassamediacarica = bassa2,0tendenza = in aumento
Urticaceeassenteassentebassabassaassenteassentebassacarica = assente1,9tendenza = in aumento
Ontanoassenteassentebassaassentebassabassabassacarica = bassa0,6tendenza = in aumento
Piantaggineassenteassenteassentemediaassenteassentemediacarica = bassa0,2tendenza = in aumento

Legenda

Concentrazione:
assente – molto bassabassamediaaltanon rilevata
Carica (media settimanale):
Carica pollinica = assente - molto bassa = assente – molto bassaCarica pollinica = bassa = bassaCarica pollinica = media = mediaCarica pollinica = alta = alta
Tendenza:
Tendenza = stazionaria = stazionariaTendenza = in diminuzione = in diminuzioneTendenza = in aumento = in aumento

p/m3: media su sette giorni (espressa in pollini o spore fungine per metro cubo d’aria)

Bollettino dei pollini – (Brunico 900m)

Attenzione, nella Valle Aurina e Predoi siamo da 1000m fino a 1600m allora sono molto meno pollini nell’aria, ma indicativamente potete vedere il seguente bollettino dei pollini attuale

http://www.provincia.bz.it/agenzia-ambiente/aria/bollettino-pollini-brunico.asp

 

Valle Aurina, Valle del Respiro

Su iniziativa di CNEL e ISTAT è stato avviato un progetto nazionale, chiamato BES, acronimo di Benessere Equo Sostenibile.

Il comitato di indirizzo di questo progetto ha individuato 12 differenti aree legate al concetto di benessere individuale e sociale.

Le 12 dimensioni del benessere sono le seguenti:

  1. Ambiente
  2. Salute
  3. Benessere economico
  4. Istruzione e formazione
  5. Lavoro e conciliazione tempi di vita
  6. Relazioni sociali
  7. Sicurezza
  8. Benessere soggettivo
  9. Paesaggio e patrimonio culturale
  10. Ricerca e innovazione
  11. Qualità dei servizi
  12. Politica e istituzioni

Come si lega questa premessa  all’attività ricettiva della Valle Aurina?

La Valle Aurina vanta alcuni punti di forza degni di nota nel quadro delle 12 dimensioni del benessere.

In primo luogo si è consolidato nel tempo un innovativo modello di prevenzione della salute che poggia su una parola chiave: respirazione.

Elemento portante e fondante di questo modello è sicuramente la presenza dell’unico centro pubblico nazionale dedicato alla speleoterapia.

La speleoterapia (o più precisamente la speleoprofilassi respiratoria, Di Spazio 2013) esalta le eccezionali condizioni microclimatiche di grotte naturali o cavità artificiali per il trattamento dei disturbi a carico dell’apparato bronco-pneumonico.

Dal 2003 è operativo in questo ambito il Centro Climatico di Predoi, struttura ricavata dalla storica miniera di rame e intelligentemente riconvertita per un nuovo utilizzo. Tutti gli ambienti ipogei (cavità naturali o artificiali) sono contraddistinti da una particolare impronta geologica; il microclima presente all’interno delle cavità viene influenzato da questi parametri fisico-chimici (il termine scientifico è geo-aerosol).

A differenza di altri centri simili sparsi nell’Europa dell’Est, ricavati da ex miniere di salgemma, il Centro Climatico di Predoi vanta il primato di questa unicità: il rame viene da lungo tempo utilizzato in medicina complementare come miorilassante (favorisce il rilascio della muscolatura liscia e striata) e come immunomodulante (incrementa le difese immunitarie).

I benefici della speleoterapia (ST) non si limitano soltanto alla cura non farmacologica della affezioni respiratorie (pollinosi allergica, asma, enfisema polmonare, broncopneumopatie croniche ostruttive), ma è indicata in una precisa ottica di anti-aging anche nei soggetti sani a partire dalla quarta decade di vita in avanti.

I processi fisiologici di senescenza coinvolgono tutti gli apparati, vie respiratorie comprese. Con l’avanzare degli anni le strutture anatomiche perdono progressivamente vitalità e capacità; l’esposizione cronica agli inquinanti ambientali accelera il processo di invecchiamento dei nostri polmoni, incessantemente sollecitati da questi agenti nocivi.

A chi è rivolta quindi la speleoterapia?

Vediamo nel seguente elenco le principali indicazioni:

Tabella I (Soggetti pediatrici a partire dai 2 anni di età)

Stimolazione naturale delle difese immunitarie (geo-aerosol)
Prevenzione delle infezioni respiratorie recidivanti (IRR)
Disturbi a carico delle alte vie respiratorie (rinofaringiti, sinusiti, etc.)
Dermorespiratory syndrome
Bambini provenienti da aree ad alto tasso di inquinamento ambientale
Bambini con familiarità positiva per severa predisposizione allergica

Tabella II (Adulti sani)

Stimolazione naturale delle difese immunitarie (geo-aerosol)
Anti-aging della funzionalità respiratoria (a partire dai 40 anni)
Sportivi sottoposti a intenso training
Sportivi dopo stagione agonistica
“Skaters”-hockey, figure-skating (esposizione ai derivati di ammoniaca negli stadi artificiali dedicati allo skate)

Tabella III (Adulti con patologie)

Stimolazione naturale delle difese immunitarie negli anziani
Disturbi a carico delle alte vie respiratorie (rinofaringiti, sinusiti, etc.)
Disturbi a carico delle basse vie respiratorie (tracheiti, tracheo-bronchiti)
Pollinosi allergiche e asma bronchiale
Enfisema polmonare
BPCO (bronco-pneumopatie croniche ostruttive)
Ipersensibilità ambientale (MCS)
Disintossicazione del fumatore
Tosse recidivante dopo infezioni respiratorie e asma
Malattie professionali (minatori, lavorazione del vetro, etc.)
Disturbi psicosomatici (burnout syndrome)
Convalescenza dopo patologie di severa entità

Come per ogni intervento con finalità profilattica o curativa, anche per la speleoterapia valgono alcune raccomandazioni cliniche.

Nella seguente tabella vengono illustrate le controindicazioni assolute e relative alla ST (Speloterapia):

 

Tabella IV (Controindicazioni al trattamento speleoterapico)

Soggetti sofferenti di claustrofobia
Infezioni in stadio acuto
Febbre (iperpiressia da infezioni o malattie oncologiche)
Malattie oncologiche attive (non in remissione clinica)
Epilessia (decompensata)
Enuresi, encopresi
Dermatosi infettive in stadio acuto
Severa insufficienza cardiaca
Severa insufficienza renale
Severa insufficienza respiratoria

La durata ottimale del trattamento di speleoterapia in cavità fredda (temperatura costante di circa 9°C) è di 1 somministrazione al giorno (permanenza in galleria climatica di 120 minuti complessivi) per un periodo di 15 giorni; sotto il profilo preventivo viene consigliato almeno un ciclo di ST all’anno.

Come funziona il trattamento speleoterapico?

Dopo l’ingresso in galleria climatica vengono eseguiti semplici esercizi fisici dedicati alla funzionalità respiratoria (circa 20 minuti).

Gli Utenti trascorrono poi il tempo residuo su comode poltrone riposando, leggendo o ascoltando musica; per i bambini sono previsti angoli di svago dedicati al disegno e alla lettura di fiabe.

Il Centro Climatico di Predoi, punta di diamante della Valle Aurina, deve poter interagire con efficacia e fluidità con le strutture ricettive locali; il positivo dialogo può incrementare virtuosamente il valore delle iniziative e dei servizi offerti per il benessere del singolo e delle famiglie che ogni anno raggiungono queste splendide montagne.

L’impegno degli albergatori ha generato un nuovo e sofisticato modello ricettivo, orientato agli utenti con ipersensibilità respiratoria agli stressori ambientali (acari della polvere, muffe, pollini, agenti aromatici, etc.).

In coerente linea con questa attenzione al benessere, le strutture alberghiere si sono consorziate in un circuito, chiamato Respiration, che esprime l’elevato standard qualitativo (confort ambientale, cucina dedicata, etc.) raggiunto in questi anni.

Nel quadro delle 12 dimensioni del benessere, il Centro Climatico di Predoi e le strutture alberghiere locali condividono gran parte degli indici stabiliti dal progetto BES (indicati in grassetto sull’elenco).

Sulla base di queste favorevoli e positive premesse, si auspica una programmazione congiunta fra dette strutture (Centro Climatico e rete alberghiera) per diffondere con sempre maggiore successo il brand del respiro:

Valle Aurina, Valle del Respiro.

Vincenzo Di Spazio

medico e referente scientifico

Centro Climatico di Predoi

© 2013 Vincenzo Di Spazio – Centro Climatico di Predoi (Bz)

Logo Respiration

Caro ospite,

l’unione “Respiration Health Hotels”, i vostri esperti per una sana e anallergica vacanza ci mettono tutto il loro impegno per permettervi di passare  una vacanza in relax e  per  farvi dimenticare gli effetti delle vostre allergie.

Le seguenti strategie ci aiutano a realizzare quanto promesso:

Salotti/Spazi comuni dell‘albergo:

  • Evitiamo la presenza di piante verdi che rilasciano pollini (quindi prati fioriti, rami di nocciolo, ontano o betulla ma anche olivi). Potete consultare il calendario dei pollini al seguente link respiration.it).
  • Prevediamo controlli esterni agli impianti di climatizzazione secondo le linee guida dei produttori e cambiamo regolarmente i filtri. Ove non ci fossero impianti di climatizzazione arieggiamo gli ambienti almeno una volta al giorno.
  • Nelle stanze, nei salotti indicati e nelle sale da pranzo è vietato fumare e non permettiamo l’accesso ad animali da compagnia come cani e gatti.

Nelle stanze  dedicate agli allergici garantiamo:

  • Speciali fodere per materassi per chi è allergico agli acari della polvere su richiesta.
  • Cuscini e coperte imbottiti di materiale lavabile, sintetico e su richiesta di protezioni che impediscono agli allergeni di uscire da cuscini e coperte.
  • Tende sintetiche, facilmente lavabili, che vengono lavate almeno ogni due mesi.
  • Usiamo detersivi e detergenti con il minor quantitativo possibile di sostanze inquinanti.
  • Pavimenti in legno sigillati e lavabili. Non usiamo moquette.
  • In caso di necessità usiamo tappeti lavabili, come ad esempio i tappeti per cucina in stoffa con le frange.
  • Fornitura di prodotti per la cura del corpo per pelli sensibili (saponi, shampoo, creme senza tossine o ipoallergenici).
  • Particolare attenzione affinché non si crei alcun tipo di muffa.
  • I pavimenti vengono lavati e spolverati ogni giorno. (eccetto appartamenti)
  • Nelle stanze non troverete piante da vaso.

Cucina:

  • Su richiesta vi proporremo interi menù senza glutine e/o senza lattosio.
  • Possibilità di prenotare i pasti con l’indicazione degli ingredienti da evitare.

Collaboratori:

  • Formazione specifica per i nostri collaboratori, in particolare per i collaboratori della cucina, del servizio e del reparto housekeeping.

www.ich-atme.com/it/

Chiedete alla reception per ricevere un buono sconto del 25% per il centro climatico.

Qualora doveste trovare un particolare  che non vi soddisfa vi preghiamo di farcelo sapere. Allo stesso modo saremmo lieti di avere un breve riscontro su ciò che ci riesce particolarmente bene.

Respirare bene in Valle Aurina con i Respiration Health Hotels. Trascorrete una vacanza senza allergie, con una terapie nel Centro Climatico di Predoi e gli esercizi di respirazione in alta montagna, con l’allenatrice diplomata di benessere.

Ogni lunedì alle ore 15:00 il tassista Hermann vi porta da Casere sopra a un’altezza di 2000 m.s.l.m..

Informazione e prenotazione direttamente nel tassista Hermann, tel.:347 3062172

Valle Aurina – respirare in Alto Adige

Camminare in punta di piedi per 3-4 minuti, sfregando reciprocamente i due pollici (come mostrato nell’immagine).
La camminata sull’avampiede stimola le zone riflesse di cuore e polmoni, mentre lo sfregamento dei pollici attiva il canale energetico del Polmone.

http://respiraction.blogspot.it/2014/01/respiro-in-punta-di-piedi-esercizio.html?spref=tw

Asma, rischio inquinamento per i bambini  – 
Per bambini che vivono in una città aumenta le probabilità di insorgenza dell’asma
L’asma infantile è legato all’esposizione a fattori inquinanti. I dati pubblicati congiuntamente dal Département d’Épidémiologie et Maladies Allergiques et Respiratoires (EPAR) dell’Università della Sorbona e dallo Institut National de le Santé et de la Recherche-Médicale (INSERM), aventi sede entrambi a Parigi, indicano che l’inquinamento atmosferico può essere alla base di nuovi casi di
asma.
Inoltre, segnalano che le prove ricavate da studi tossicologici, unitamente a informazioni relative ai geni associati all’asma, evidenziano un legame biologico verosimile tra inquinamento atmosferico e asma.
Stando ai nuovi dati, è altresì probabile che 1 bambino su 7 che abita a meno di 75 m da una strada trafficata sviluppi asma mentre nelle aree a forte inquinamento, la percentuale di bambini che potrebbero esserne affetti è di 1 a 4.
Inoltre, i livelli di inquinanti presenti nell’aria presenti nell’aria aggravano le condizioni degli asmatici malgrado il calo generale registrato in termini di inquinamento atmosferico industriale.
L’inquinamento atmosferico in ambiente confinato è dovuto a stufe a gas o a cherosene con sistema di ventilazione deficiente, fumo di sigarette, solventi, adesivi presenti nelle vernici e altri materiali simili. Inoltre, tale forma d’inquinamento è in costante aumento e, dato che le persone trascorrono, in media, quasi il 90% del tempo al chiuso, tale circostanza è motivo di preoccupazione.
Questi esiti vengono resi noti complessivamente „nell’Anno dell’Aria“ in cui l’UE ha rafforzato la legislazione relativa alla qualità dell’aria. Tuttavia, a tutt’oggi non è stato preso alcun provvedimento di rilievo in merito all’asma e ad altre malattie analoghe.
“Tali risultati evidenziano che fattori ambientali come le emissioni atmosferiche, nei cui confronti è possibile la prevenzione, possono essere vincolati direttamente a malattie quali l’asma -sostiene la Prof.ssa Isabella Annesi-Maesano, Direttrice per le Ricerche dell’INSERM e Direttrice del Dipartimento EPAR-. Dal momento che l’inquinamento atmosferico è attualmente al secondo posto del ranking mondiale dei fattori di rischio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, serve un approccio serio per l’asma e altre malattie analoghe“.
„Questo tipo di studi contribuisce a sottolineare quanto sia importante proteggere i bambini dai rischi ambientali – prosegue il Prof. Nikos Papadopoulos, Presidente di EAACI -. Si rende necessaria una maggiore attenzione da parte di tutti e, in modo particolare, dall’UE, sia verso i livelli di inquinamento atmosferico sia verso le malattie allergiche respiratorie, per poter garantire progressi significativi atti a migliorare la vita dei bambini“.
Del resto, una ricerca pubblicata sul Journal of Infectious Diseases da parte di scienziati dell’Università del Wisconsin sostiene che i bambini che vivono in città corrono più rischi di sviluppare asma degli altri.
I ricercatori hanno preso in esame campioni di secrezioni nasali di 500 bambini residenti in quattro grandi città americane (Boston, New York, Baltimora e St. Louis), confrontandoli con quelli di 285 bambini che vivono nelle campagne attorno a Madison, la città sede dell’ateneo.
I bambini “urbani” hanno mostrato in genere una minor presenza di virus nell’organismo, fatta eccezione per gli adenovirus, scovati nel 4,8 per cento dei piccoli cittadini contro lo 0,7 dei campioni dei bimbi di campagna: “questo è interessante perché l’adenovirus causa infiammazioni ripetute e persistenti, che possono essere causa dei problemi alle vie aeree legati all’asma“, hanno spiegato gli autori.
Del resto, è la maggiore incidenza di asma nella popolazione infantile cittadina potrebbe essere legata al maggior inquinamento atmosferico. Recenti ricerche, infatti, hanno messo in evidenza come il particolato degli scarichi a gasolio, oltre a modificare le proprietà del polline rendendolo più allergenico, contribuiscono ad aumentare la produzione di immunoglobuline E, responsabili dell’allergia.
I soggetti più a rischio sono stati individuati in coloro che, oltre a vivere nelle metropoli, risiedono in particolare ai piani bassi dei palazzi: cioè troppo a ridosso del traffico e delle sue esalazioni, incrementate dagli scarichi di auto e mezzi pubblici. Uno studio condotto nelle scuole materne di alcune città e rivolto a 2.500 famiglie ha evidenziato che quasi il 43% dei bambini al di sotto dei cinque anni ha sintomi tipici dell’asma, tosse cronica, tosse notturna e raffreddori che durano più di dieci giorni, rispetto al 10% finora riconosciuto.
Che lo smog rappresenti un veicolo di diffusione e incremento di asma e allergie è stato confermato da Lancet, prestigiosa rivista che in una ricerca condotta nelle zone rurali di Svizzera, Germania e Austria, ha dimostrato come i bimbi di campagna fossero meno predisposti alle malattie respiratorie rispetto ai coetanei di città.

Articolo dal Sito italiasalute.it

Respirate bene qui in Valle Auirna a Predoi nella settimana della respirazione dal 10 al 15 settembre 2013 al Centro Climatico.

Il museo provinciale dei musei e il Centro Climatico di Predoi Vi invita a partecipare alla settimana della respirazione e Vi aspetta con delle offerte fantastiche.

 Da martedí alla domenica facciamo diversi ingressi gratuiti due volte al giorno alle ore 11:40 e alle ore 13:00 oltre agli ingressi normali.

  • Mercoledí, 11.09.2013 e domenica, 15.09.2013 é presente il medico omeopata Dott. Vincenzo di Spazio. Se volete chiedere qualcosa allora siamo a disposizione.
  • Sabato, 08 settembre facciamo degli ingressi speciali per famiglie. La nostra dottoressa Paola Eder Vi informa sul tema: asma e allergie nell’infanzia- terapia nel Centro Climatico. Extra per quest’ingresso abbiamo organizzato anche  l’animazione per piccoli.

Informazioni:0474/654523 e  www.ich-atme.com

Avvolte nella vita si pensa di aver visitato, girato tutto …
Ma quando si arrivi in questi posti ci si rende conto che forse ci è sfuggito qualcosa, qualcosa che nessuna tecnologia, nessuna modernità, potrà mai cambiare, cioè la natura , l’aria purissima, il mangiare che ancora oggi si conserva in questa piccola cartolina vivente. Io ritornerò e spero che i miei figli – oggi piccoli – possino un domani avere la fortuna di scrivere le stesse cose … !!!

(ospite presso appartements-respiration almhaus pfister – www.almhaus.it)

 la natura , l’aria purissima, il mangiare


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